Matteo Renzi, insieme al ministro dell’Economia Padoan, ha presentato in conferenza stampa la legge di Bilancio per il 2017. La votazione alla Camera ha riservato poche sorprese confermando l’impianto generale e il punto principale: non ci saranno aumenti delle tasse. Questo l’aspetto più importante del premier che ha illustrato i punti salienti dell’intervento rivendicando l’approvazione alla Camera in tempo (prima del Referendum) come un gesto di serietà istituzionale.

Tra le novità più importanti risaltano bonus e agevolazioni per gli italiani riassunti in uno schema dall sito dell’agenzia italiana Ansa:

SCONTI ASSUNZIONI, RADDOPPIA PREMIO PRODUTTIVITA’ – La versione originale della manovra prevedeva la decontribuzione per le assunzioni stabili (anche in apprendistato) degli studenti che abbiano svolto stage (alternanza scuola-lavoro). Il tetto era di 3.250 euro l’anno per massimo 36 mesi. Con un decreto ministeriale si è poi intervenuto per alzare la soglia ad 8.060 euro, ma solo per le assunzioni al Sud di giovani e disoccupati. Salgono invece i tetti per la detassazione al 10% dei premi di produttività (fino a 4.000 euro su redditi di massimo 80.000 euro).

800 EURO A MAMME, 1.000 PER ASILI E BAMBINI MALATI – La manovra mette a disposizione 392 milioni l’anno per il bonus nascita da 800 euro, stimando una platea di 490mila future mamme. Alla Camera il bonus da 1000 euro per l’asilo nido è stato esteso anche ai bambini malati fino a 3 anni che hanno bisogno di assistenza a casa. Ampliato nel corso dell’esame a Montecitorio anche il congedo per i neo-papa’: resta a 2 giorni nel 2017, salendo a 4 nel 2018 (5 in caso di uno in più a valere su quelli della madre).

PACCHETTO INVESTIMENTI, ARRIVA IPERAMMORTAMENTO – Nel 2017 viene confermato il superammortamento al 140% sui beni strumentali ma arriva anche l’iperammortamento al 250% per gli investimenti in innovazione. Sgravi aggiuntivi sono previsti anche per quelli in ricerca e sviluppo. Per le imprese scatterà da gennaio anche la riduzione dell’Ires dal 27,5% al 24%. Attenzione anche alle Pmi con l’introduzione dell’Iri (sempre al 24%).

APE, OPZIONE DONNA, ESODATI E LOTTA A POVERTA’ – L’anticipo pensionistico scatta il primo maggio 2017, rimane in vigore in via sperimentale fino alla fine del 2018. Si può chiedere con 63 anni di età e 20 di contributi. La penalizzazione è del 4,5%. Il governo ha però previsto l’Ape social a costo zero per disoccupati e disabili (63 anni di età a 30 di contributi) o lavoratori impegnati in attività particolarmente pesanti (63 anni e 36 di contributi). Alla Camera è stata estesa infine la sperimentazione di opzione donna, la platea dei salvaguardati dall’ottava salvaguardia degli esodati (da 27.000 a 30.000) e sono stati aggiunti 150 milioni allo stanziamento iniziale di 500 milioni dal 2018 per la lotta alla povertà.

MUSICA E CULTURA, STOP A BAGARINI – Il bonus diciottenni, confermato per il 2017, ma si estende a nuovi settori: musica registrata (cd e web), corsi di lingue, di musica e di teatro. Ad essere rifinanziato e’ anche il bonus Stradivari per l’acquisto di strumenti musicali. Per contrastare il “secondary ticketing” vengono introdotte sanzioni da 5.000 a 180.000 euro per chi compra e rivende online i biglietti di spettacoli e concerti.

PUBBLICO IMPIEGO, POLIZIA, GIUSTIZIA – Il fondo per il rinnovo dei contratti e le nuove assunzioni ammonta a 1,48 miliardi nel 2017 e a 1,39 miliardi dal 2018. Risorse anche per i corpi di polizia e i vigili del fuoco. Assunti con contratto a tempo indeterminato anche 1.000 cancellieri nei Tribunali.

SALUTE – Il fondo per il Sistema sanitario nazionale viene rifinanziato con 113 miliardi nel 2017 e 114 nel 2018. Un miliardo è vincolato all’acquisto di farmaci innovativi oncologici e vaccini. Prevista anche la stabilizzazione del personale medico.

SCUOLA, DA EDILIZIA SCOLASTICA A PARITARIE – Raddoppiano i contributi per gli istituti privati che accolgono disabili e per le scuole materne paritarie. Arrivano in tutto 75 milioni. Aumentano anche le detrazioni per chi inscrive i figli nel privato. Oltre mezzo miliardo viene invece destinato alla ritrutturazione e al decoro delle scuole pubbliche. Altri 540 milioni nel biennio ’17-’18 serviranno invece ad aumentare l’organico.

MIGRANTI – Il capitolo vale in tutto 3,4 miliardi di euro. La “missione” immigrazione è valutata in 2,86 miliardi, cui si aggiungono 320 milioni destinati ai Comuni e 200 milioni per il nuovo Fondo per l’Africa istituito presso la Farnesina.

SISMA ED ECOBONUS, PER CONDOMINI FINO A 85% – Il sismabonus viene confermato a partire dal 50% ma potrà arrivare fino all’85% in caso di miglioramento di 2 classi di rischio. L’agevolazione, che viene ‘stabilizzata’ per 5 anni fino al 2021, vale sia per i condomini sia per le abitazioni singole e si potrà detrarre, quindi recuperare, in 5 anni anziché in 10. Le percentuali di sconto aumentano al 70 e 80% per le case e al 75 e 85% dei condomini. Al Senato dovrebbe essere estesa agli incapienti la possibilità di cedere il credito alle banche. Per l’efficienza energetica viene confermato lo sconto al 65%. Stesso vale per il bonus mobili al 50%. CONTINUA

fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2016/11/28/manovra-tutte-le-novita-della-legge-approvata_296966b9-683f-4449-9c75-3985fdf76610.html